lunedì 9 novembre 2009

alunni impreparati e incoscienti

Di nuovo Martedì!

.. in effetti avevo iniziato a scrivere un post qualche giorno fa.. ma quasi giunta al termine un fulmine ha fatto saltare la corrente.. quindi io (ciuccia) che non avevo ancora salvato.. ho perso il testo che avevo scritto..

No: non ho avuto il tempo di riscrivere. Ero STRA di corsa!

però posso fare un piccolo riassunto delle puntate precedenti..

Settimana di interrogazioni questa appena trascorsa. E, come sempre, mi son ritrovata ad essere troppo buona. In III A a Candiana il volontario che si era prenotato con una settimana di anticipo si è bloccato alla prima domanda (cos'è il Risorgomento?) e, visto che il suo motore a Diesel proprio non la voleva sapere si scaldarsi ho deciso di rimandarlo a posto e chiamare qualcun altro (precedentemente individuato come sostituto).
Ma la situazione più divertente in quanto a interrogazioni è da registrarsi in IIC a Correzzola.
Non ero nemmen entrata in classe con il secondo piede che un ragazzo ha iniziato a tempestarmi di "Prof! interroga me oggi?"
Lo avrà ripetuto almeno 10 volte.
Io, che avevo intenzione di interrogare altre persone, gli ho risposto che l'avrei sentito la volta successiva.
Ha continuato ad insistere.
Gli ho chiesto: "sei sicuro? hai studiato?"
E lui "sì.. sì"
Prima che io prosegua dovete sapere che tutte le mie interrogazioni di grammatica iniziano con la correzione dei compiti per casa...e che per me hanno un peso importante nella valutazione complessiva..
Insomma.
A fronte di così tanta insistenza ho accolto la richiesta del ragazzo che, entusiasta, si è avvicinato alla lavaga.
La prima domanda - come da copione - è stata:
"Prendi il quaderno che correggiamo i compiti per casa"
La sua risposta:
"Prof, non li ho fatti.. non ho capito!"
La mia replica:
"Scusa se te lo dico ma.... sei proprio "CIUCCIO"!!"
tra le risa dei compagni il ciuchino è stato rimandato al posto ed io ho ripreso le interrogazioni secondo le intenzioni che avevo prima di entrare in classe...

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